Archivi tag: Franco Battiato

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.11, p.23 con Ecfonetica

PUNTATA 23- 8 maggio ‘18

in studio Andrea Kappa Caponeri con Ecfonetica

Ecfonetica (insieme)

Gli Ecfonetica dal vivo

Altra puntata notturna, dopo una giornata in cui tutta l’acqua del cielo è venuta giù in un buio che neanche il miglior novembre. Si spiega così l’editorale di Lucio Battisti. Di nuovo con noi i bravi Ecfonetica che proseguono il loro percorso sonoro evocativo e immaginifico, in una nuova formazione in trio che ne esalta la dimensione live (per conoscerli, cliccate QUI, per ascoltarli, QUI).

In radio

Foto di gruppo con Sprassolato

Con gli Ecfonetica abbiamo ascoltato un paio di loro nuovi pezzi, tratti da uno spettacolo teatrale che hanno recentemente musicato, ma anche cose belle di Battiato, Giorgio Canali e Negramaro. A ciò abbiamo aggiunto, visto l’approfondimento della scorsa settimana dedicato a Gianni Nebbiosi, una sua canzone riletta meravigliosamente da Alessio Lega e Rocco Marchi, nonché la nuova “cameristica” Carmen Consoli.

Buon ascolto!

SCARICA

http://www.mediafire.com/file/vl76r4a9byfrtjc/STAG._11%2C_p.23_con_Ecfonetica.mp3

SCALETTA:

IL DILUVIO- Lucio Battisti

CORALE- Ecfonetica

MOSTRI SOTTO IL LETTO- Giorgio Canali & Rossofuoco

UOMINI TOPO- Carmen Consoli

SHOCK IN MY TOWN- Franco Battiato

E QUALCUNO POI DISSE- Alessio lega e Rocco Marchi (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da G.Nebbiosi)

MERAVIGLIOSO- Negramaro (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da D.Modugno)

VENTI- Ecfonetica

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.11, p.21 con Lo Scalo

PUNTATA 21- 17 aprile ‘18

in studio Andrea Kappa Caponeri

con Lo Scalo

Foto lo Scalo 2

E’ sempre una grande gioia ospitare in trasmissione degli amici, a maggior ragione, come per fortuna ci è successo diverse volte in questi anni, quando hanno da proporci dei nuovi percorsi musicali. Avere in studio davanti a noi Raffaele Jacarella, Maurizio “Brutale” Freddano, Leandro Tortolini, Luca “Caciotta” Costantini ed Emanuele “Lillo” Ranieri, è come veder sfilare davanti a sé un gran pezzo della storia del miglior rock orvietano, dai Niumonia ai Pedroximenex, dai Petramante ai Simone mi odia. Ciò che ora li ha rimessi in pista, con un entusiasmo invidiabile, è un progetto denominato “Lo Scalo”, un’avventura che, fin dai primi demo che ci hanno svelato in anteprima, si presenta estremamente interessante e foriera di grandi cose.

Lo Scalo a ROW

Con i baldi ragazzotti dello Scalo abbiamo anche proposto e commentato gli altri brani che vanno a compleare questa puntata parecchio indie-oriented, assai pirotecnica e felicemente caciarona, vale a dire la prima cover di “Up patriots to arms” ad opera dei Futuritmi (primo gruppo di Davide Toffolo), i Mamavegas (interessante gruppo romano che questo sabato suona live a Stabilimenti ad Acquapendente), gli ormai veterani Verdena e i giovani Canova.

SCARICA

http://www.mediafire.com/file/5ihqd17669gz698/P.21-%20Lo%20Scalo.mp3

SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

IO SONO UN SINGLE (demo)- Lo Scalo

UP PATRIOTS TO ARMS- Futuritmi (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”)

IL GIORNO DEL MIO ARRESTO (demo)- Lo Scalo

AGAINST YOUR WILL- Mamavegas

SACRAMENTI (demo)- Lo Scalo

VITA SOCIALE- Canova

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, p.5

PUNTATA 5- 23 novembre ‘17

in studio Andrea Kappa Caponeri

unnamed-5

Un disco di malinconica bellezza. Un piccolo capolavoro

Una puntata che, come molte di questa trasmissione, bascula felicemente tra presente e passato. Al primo si ascrivono alcune novità di grande interesse a cominciare da Adolfo Durante, che abbina una voce particolarissima a una canzone scritta davvero bene, lo Stato Sociale, che si dà, almeno cinematograficamente al liscio, e soprattutto il nostro disco della settimana, opera seconda di Davide Viviani, un artista di cui sentiremo parlare molto, e bene. Il suo “L’oreficeria” è un gioiello, fidatevi.

R-4793422-1385892508-7872.jpeg

Il nostro tuffo nel passato è invece in gran parte costituito dalla riscoperta di un album fondamentale dell’indimenticata Laura Betti. Era il 1960 e la canzone d’autore era ancora tutta da inventare. Lei ci provò a modo suo, facendosi scrivere i testi dai più grandi scrittori italiani dell’epoca. E poi ancora i Verdena, con un pezzo che inizia acustico e poi vira alla grande verso il rock anni 70, e un curiosissimo pezzo di psicho-beat italiano, a tratti davvero acidissimo. Vènghino, siòri, vènghino!

SCARICA:

http://www.mediafire.com/file/asah4cib2t9d2k3/p.5.mp3

SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

NON SONO PIU’ FORTE- Adolfo Durante

LE INSEGNE PUBBLICITARIE- I Fantom’s

LITANIA DELLA CITTA’ ALTA- Davide Viviani

E A TUTTO QUEL MONDO LI’- Davide Viviani

L’ASTRONAUTA- Federico Stragà, feat. Franco Battiato

COCCO DI MAMMA- Laura Betti (Rubrica “Muschio nel cancello del giardino abbandonato”)

IO SON’UNA- Laura Betti (Rubrica “Muschio nel cancello del giardino abbandonato”)

SEGUENDO LA FLOTTA- Laura Betti (Rubrica “Muschio nel cancello del giardino abbandonato”)

ANGIE- Verdena

NIENTE- Lo Stato Sociale feat Extraliscio

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.10.p.2

PUNTATA 2- 25 NOVEMBRE ‘16

IN STUDIO ANDREA KAPPA CAPONERI

CON INTERVENTO TELEFONICO DI ANDREA PODESTÀ

Il disco della settimana

Di nuovo momentaneamente solo soletto, il Kappa trova una sponda musicale in Andrea Podestà, brilllantissimo critico musicale dell’autorevole sito “L’isola che non c’era” (http://www.lisolachenoncera.it/rivista/). Con lui abbiamo sviscerato, non senza qualche perplessità,  “Canzoni per metà”, il nuovissimo disco di Dente, autore che abbiamo sempre seguito con grande interesse, fin dai tempi dell’album “L’amore non è bello” (qua ritrovate la puntata in cui lo intervistammo nel marzo 2009: https://arrivanoglisprassolati.wordpress.com/2011/01/18/arrivano-gli-sprassolati-stag2-p-21/).

 

A contorno, delle cose davvero preziose: un Battiato che di nuovo funge da scalino per un giovane interessante, un recupero dovuto di un purtroppo quasi sconosciuto Stefano Belluzzi, un Concato insolitamente barricadero, e l’autentica chicca che solo noi possiamo offrirvi: un inedito live di Pacifico, A.D. 2000.

Andrea Podestà, nostro graditissimo ospite telefonico

Insomma, ancora una volta vi serviamo di barba e capello.

 

 

 

 

 

SCARICA:

http://www.mediafire.com/file/d7mhx6poh1dwtd8/SPRASSOLATI%2C_STAG.10%2Cp.02.mp3

SCALETTA: 

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

QUALSIASI SPINTA- Lorenzo Palmeri feat. F.Battiato

CI MANCHERA’ IL TEMPO- Stefano Belluzzi (Rubrica “Era un uomo così, ma con delle possibilità”)

COSA DEVO FARE- Dente (Rubrica “Gradische le dische?”)

Intervento telefonico di Andrea Podestà

GEOMETRIA SENTIMENTALE- Dente (Rubrica “Gradische le dische?”)

COME ERAVAMO NOI- Dente (Rubrica “Gradische le dische?”)

PROVACI TU- Fabio Concato

I SAY I ‘STO CCA- Giuliano Palma feat. Clementino (Rubrica “Sulle spalle dei giagnti”)

SOTTO IL CIELO DI GIFFONI- Pacifico (Rubrica “Son fanatico, ma son simpatico”)

UNA GITA SUL PO- Gerardo Carmine Gargiulo (sigla finale)

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI, p.3 (con intervista a Marco Iacampo)

PUNTATA 3- 23 DICEMBRE ‘15

IN STUDIO ANDREA KAPPA CAPONERI CON UN’INTERVISTA A MARCO IACAMPO

La puntata prenatalizia, che poi è anche l’ultima dell’anno, ha sempre qualcosa di speciale. Quest’anno non abbiamo fatto in tempo a metter in piedi il tradizionale “Speciale Bimbidine”, ma abbiamo tirato su un puntatone che scànsite, soprattutto grazie a Iacampo, che abbiamo voluto a nostri microfoni per raccontarci “Flores”, un album di strabiliante bellezza che abbiamo ascoltato per lungo e per largo.

Iacampo con i suoi musicisti

Siete ancora in tempo: fatevi un regalo di Natale con le contropalle e portatevelo a casa, questo disco.

Ad aprire e a chiudere due pezzi di Franco Battiato, che a Natale, intendendo non il Natale dello shopping selvaggio, ma qualcos’altro (per chi ci crede: noi no, per esempio), sta sempre bene e in mezzo un Fossati volutamente insabbiato dall’autore che noi, perfidi, abbiamo riesumato. Siamo fatti così, anche a Natale. Checché.

FLORES_IACAMPO_COVER_DEF

La copertina di “Flores” di Iacampo, nostro disco della settimana e, forse, dell’anno

 

SCARICA IL PODCAST:

http://www.mediafire.com/download/w24fkkgv55biiig/SPRASSOLATI_p.03.mp3

SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

COME UN CAMMELLO IN UNA GRONDAIA- Franco Battiato

LA BAMBOLA- Sara Love (Rubrica “Cover the rainbow”, da P.Pravo)

PITTORE ELEMENTARE- Marco Iacampo (Rubrica “Gradische le dische?”)

Intervista a Marco Iacampo

SANTA CLARA- Marco Iacampo (Rubrica “Gradische le dische?”)

OGNI GIORNO, AD OGNI ORA- Marco Iacampo (Rubrica “Gradische le dische?”)

COME UNA ROCCIA- Marco Iacampo (Rubrica “Gradische le dische?”)

I RAGAZZI CATTIVI- Ivano Fossati (Rubrica “Luci e ombre”)

OCEANO DI SILENZIO- Eugenio Finardi (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”)

UNA GITA SUL PO- Gerardo Carmine Gargiulo (sigla finale)

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.8, p.12 con APEK e STEFANO PROFETA

PUNTATA 12 del 13 febbraio ‘15

in studio Andrea Caponeri con ospiti Alberto “Apek” Pecorelli e Stefano Profeta

La copertina dell'esordio di Apek

Una puntata insolitamente roots questa, grazie al nostro ospite Apek, al secolo Alberto Pecorelli, torinese, ma di origine (e di recente residenza) orvietana, songwriter che con il suo primo atteso album “From the half light to the shade”, si è messo sulle piste polverose d’America tirandone fuori un disco di country metropolitano che per attitudine e lingua (è interamente in inglese) si proclama subito cittadino del mondo.

Il conduttore, ingobbito per via dello sgabello, con Apek negli studi ROW

LINK– il video di Apek “Last light mile” con la regia di Giovanni Bufalini

Con lui a parlare dell’album, ma più in generale di musica, l’inattesa ma graditissima presenza di Stefano Profeta, musicista e produttore di grande levatura (nel suo carnet nomi come Alan Sorrenti, Don Backy, Amedeo Minghi, Alex Britti, Bobby Solo).

Il gradito ospite inatteso Stefano Profeta (a destra), produttore dell'album di Apek

Apek, oltre a presentarci in anteprima radiofonica diverse belle canzoni del disco, in cui trovano spazio anche omaggi a figure simbolicamente potenti come Syd Barret (la psichedelia inglese è un altro degli ingredienti musicali che sapientemente dosa Apek) e il Grande Torino, ci ha anche portato alcune canzoni di artisti come De Gregori e Battiato, proposte che abbiamo, ovviamente, accolto a braccia aperte.

SCARICA:

http://www.mediafire.com/listen/041fvauvd7jasic/STAG.8%2Cp.12+con+Apek.mp3

SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

I TRENI FANTASMA- Ivano Fossati

SILENT DREAMS- Apek (Rubrica “Gradische le dische?”)

LOST LIGHT MILE- Apek (Rubrica “Gradische le dische?”)

LA DONNA CANNONEFrancesco De Gregori

POWDERFINGER- Mimmo Locasciulli e Cereno Diotallevi (aka F.De Gregori) (Rubrica “Cover the rainbow”, da Neil Young)

TURIN- Apek (Rubrica “Gradische le dische?”)

THE CON OF MEN- Apek (Rubrica “Gradische le dische?”)

LA CURA- Franco Battiato

UNA GITA SUL PO- Gerardo Carmine Gargiulo (sigla finale)

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.8, p.11

PUNTATA 11 del 3 febbraio ‘15

in studio Andrea Caponeri

Sarà che è vero che poi alla fine la gente invecchia, e poi magari, volendo esagerare, muore, ma si resta sconcertati quando in poco più di un mese se ne vanno ben tre protagonisti, a diverso livello, della musica italiana degli ultimi decenni: dopo Mango e Pino Daniele ecco che se ne va Maurizio Arcieri, il bello del beat italiano con i New Dada ma anche uno sperimentatore della new wave elettronica con i suoi Krisma. A lui abbiamo dedicato dovuto ricordo. Siamo andati poi a sbirciare  un po’ tra le pieghe del terzo album di Giovanni Truppi, uno a cui ogni definizione sta stretta, e a vagabondare qua e là tra epoche e stili, tra un Eduardo De Filippo quasi antesignano di un certo Capossela, un Bertoli jannacciano e un Eduardo De Angelis che si riappropria della “sua” Hilde. L'immaginifica copertina dell'album omonimo di Giovanni Truppi, nostro disco della settimana E poi ancora siamo andati a catturare la lepre con i gloriosi Ustmamò (ci piace ricordarli così), a far le feste come cagnolini a Maria Gilberta insieme a Ernesto Bonino accompagnati da Les Hot Swing, abbiamo compiuto lisergici viaggi elettronici con un nuovo-vecchio Battiato e ci siamo punti l’amore con Ornella Vanoni e Toquinho in un’interurbana (si vede che siamo vecchi, eh?) Italia-Brasile. Che ne dite, può bastare? SCARICA: http://www.mediafire.com/listen/vevuf26m51daak4/STAG.8%2Cp.11.mp3 SCALETTA: CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

LA CASA DI HILDE- Edoardo de Angelis feat. Lucilla Galeazzi

LA CANZONE DI CALIBANO- Eduardo De Filippo

SAMORA CLUB- Krisma S

FIORISCI BEL FIORE- Pierangelo Bertoli (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da Enzo Jannacci)

LEPRE (CATTURA DELLA)- Ustmamò S

UPERMAN- Giovanni Truppi (Rubrica “Gradische le dische?”)

HAI MESSO IN CINTA UNA SCEMA- Giovanni Truppi (Rubrica “Gradische le dische?”)

MARIA GILBERTA- Les Hot Swing NUBA- Battiato/ Pinexhola

L’AMORE E LA SPINA- Ornella Vanoni e Toquinho (Rubrica “Cover the rainbow” da Vinicius De Moraes e Toquinho)

UNA GITA SUL PO- Gerardo Carmine Gargiulo (sigla finale)

Lascia un commento

Archiviato in Trasmissione