Archivi tag: Lucio Battisti

STAG.10 p.6- 11 gennaio ’17 con un’intervista a Kama)

in studio Andrea Kappa Caponeri

CON UN’INTERVISTA A KAMA

Con grande piacere, per questa prima puntata dell’anno degli Sprassolati, abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con Alessandro “Kama” Camattini, uno che fece già ben parlare di sé all’esordio (con un piccolo inno come “Ostello comunale”), e che ha pensato bene di far passare 10 anni per il suo secondo album, “Un Signore anch’io”, un disco di grande godibilità assolutamente consigliato. Ne abbiamo quindi parlato con l’autore e ne abbiamo ascoltato tre piccole perle.

kama

Prima e dopo, ancora un stupenda Nada, un Camisasca d’antan, degli Avion Travel poco conosciuti, il geniale Marco Ongaro con un pezzo metricamente micidiale, un Ivan Graziani malavitosissimo (sono da poco scoccati i venti anni da quando ci ha lasciati soli con Ligabue), i Rokes che volgono Battisti in inglese e una cosa nuova nuova dei pisani Gatti Mézzi autori di un recente album in cui abbracciano il rischio della maturità (qua la recensione kappesca sul sito della prelibata L’Isola che non c’era: http://www.lisolachenoncera.it/rivista/recensioni/perche-hanno-sempre-quella-faccia/) e ne escono alla grande.

hqdefault

Il 45 giri di Camisasca “la musica nuore”, targato Bla Bla.

Insomma, ancora una volta una puntata che scànsite.

SCARICA:

http://www.mediafire.com/file/g163yj99bzq0akz/ARRIVANO_GLI_SORASSOLATI%21_p.06.mp3

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

L’ULTIMA FESTA- Nada

LA MUSICA MUORE- Juri Camisasca

IL SARTO- Avion Travel

SENTIRSI COME ROBERT DE NIRO- Kama (Rubrica “Gradische le dische?”)

Intervista telefonica a Kama

CITTA’ PARADISO- Kama (Rubrica “Gradische le dische?”)

STUPIDE CREATURE- Kama (Rubrica “Gradische le dische?”)

FEYDEAU- Marco Ongaro

FANGO- Ivan Graziani

WHEN THE WIND ARISES- Rokes (da L.Battisti, Rubrica “Cover the rainbow” )

IL MARE E’ UNA SCUSA- Gatti Mézzi (feat. Petra Magoni)

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, p.6- Speciale “Solo un disco che gira”

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, P.6 DEL 10 FEBBRAIO 2016

SPECIALE “SOLO UN DISCO CHE GIRA”

in studio Andrea Kappa Caponeri

Gramofon_z_czterema_predkosciami_ubt-466x400

Il protagonista della puntata

Mentre Sanremo incombe da par suo, gli Sprassolati si prendono il lusso di imbastire una puntata che, prendendo a pretesto il bottino che il buon Kappa ha portato via dalla recente Mostra-Mercato del Disco ad Arezzo, è interamente incentrata sul sacro vinile, oggetto musicale dato per morto e invece vivo e vegeto. Una scaletta bizzarra, adunque, scritta dal caso, dal fatto di aver trovato da un certo espositore quel disco lì e non un altro, di aver deciso di spendere tot euro per quei quattro piuttosto che per quegli altri due. Ma il caso è ovviamente governato anche dal gusto e dalle passioni di chi compra, nella fattispecie , guarda un po’, il conduttore di questa premiata trasmissione, sicché più o meno sempre nello stesso mare buttiamo l’amo.

300px-Alfredo_Cohen_-_Come_barchette_in_un_tram_-_1977

Una chicca: il vinile dell’unico album di Alfredo Cohen

E questa volta abbiamo pescato dischi davvero particolari, dall’Ivan Graziani dal vivo al “culto” Alfredo Cohen, dai 45 giri di Jannacci, Endrigo e Adriano Pappalardo, alle “mosse” da Belle Epoque del grande Paolo Poli, dal primo Fanigliulo all’ultimo Battisti mogoliano e così via, in una scaletta vintage tutta da gustare assaporando quell’antico desiato fruscìo.

SCARICA:

http://www.mediafire.com/download/769pe875lgl8h7p/Sprassolati_p.6-_SPECIALE_SOLO_UN_DISCO_CHE_GIRA.mp3

SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

IL VENTO- Alessandro Fiori (Rubrica “L’editoriale degli Sprassolati”)

 L’ARMANDO- Enzo Jannacci

ERI- Bruno Lauzi

TREMILALIRE- Alfredo Cohen

PERCHE’ NON SEI UNA MELA- Lucio Battisti

LONTANO DAGLI  OCCHI- Sergio Endrigo 

STORIELLA INSICURA -Paolo Poli

SEGUI LUI- Adriano Pappalardo 

DAVANTI A ME- Franco Fanigliulo

MOTOCROSS- Ivan Graziani (live)

T2eC16hEE9s2uiOQBRYzCtBPrQ60_35

Lo sfortunato album dal vivo di Ivan Graziani

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.8,p.18 con GORAN KUZMINAC

PUNTATA 18 del 24 marzo ‘15

in studio Andrea Kappa Caponeri

con un intervento telefonico di Goran Kuzminac

Goran Kuzminac, oltre ad essere uno dei cantautori più amati dagli Sprassolati, fin da quei favolosi lavori a cavallo tra anni ’70 e anni ’80 (fa fede lo Speciale che gli dedicammo anni fa e che potete ritrovare qui:http://www.radiorvietoweb.it/arrivano-gli-sprassolati-stag-5-p-3-speciale-goran-kuzminac/) è una persona di rara umanità, nonché un artista ancora oggi in grado di scrivere belle canzoni oppure di soprendersi rivestendole di abiti ben diversi dall’originale. Sicché in occasione dell’uscita di un suo curioso lavoro insieme allo Stefano Raffaelli Jazz 4et in cui per la prima volta abbandona la chitarra per affidarsi a piano, contrabbasso, batteria spazzolata e tromba, non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione e l’abbiamo chiamato al telefono, un po’ per parlare del disco, un po’ perché chicchierare con uno come Goran fa sempre piacere.

Goran Kuzminac (per una volta senza chitarra) in concerto con il Stefano Raffaelli jazz 4et.

Prima e dopo altra roba di gran classe, dal secondo singolo che fa da apripista al nuovo lavoro di Bobo Rondelli (che approfondiremo nelle prossime settimane), ai Sessanta rivisitati dagli Wow, a un Pier Cortese che si rituffa nell’anima latina di Battisti, a un Jovanotti che invece si rituffa nell’estate, e via a chiudere con un rimasuglio geniale e schizzato delle Voci Atroci, avanzato dalla scorsa puntata “saturnina” con i Simone mi Odia, e con la prima parte di una curiosa e storica lunga intervista che Giorgio Gaber reduce da quell’esperienza al limite che era “Io se fossi Dio”, concesse nel 1981 al giornalista Sergio Saviane (che il Kappa, per inspiegabvile amore di simmetria  in trasmissione ribattezza Giorgio, anche lui).

SCARICA:

http://www.mediafire.com/?6csv5a81kchqs51

SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

CIELO E TERRA- Bobo Rondelli

IL VENTO- Wow

ANIMA LATINA- Pier Cortese e Social Band

L’ESTATE ADDOSSO- Jovanotti

IL RESPIRO DEGLI AMANTI- Goran Kuzminac & Stefano Raffaelli Jazz 4et  (Rubrica “Gradische le dische?”)

Intervista telefonica a Goran Kuzminac

PER NESSUNO- Goran Kuzminac & Stefano Raffaelli Jazz 4et (Rubrica “Gradische le dische?”)

MERCANTE DI NIENTE- Goran Kuzminac & Stefano Raffaelli Jazz 4et  (Rubrica “Gradische le dische?”)

BARBARA- Le Voci Atroci

L’ITALIA DI GIORGIO GABER (pt.1)- Intervista a Giorgio Gaber di Sergio Saviane (1981)ST

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.8, p.5 con Renzo Stefanel

PUNTATA 5- 9 dicembre ‘14

in studio Andrea Caponeri

con ospite telefonico Renzo Stefanel, autore di “Anima latina: storia e cronistoria”

La copertina dell'ultimo lavoro di Renzo Stefanel

La copertina dell’ultimo lavoro di Renzo Stefanel

Ognuno ha l’infanzia che si merita: la nostra fu indelebilmente segnata da Lucio Battisti. Eh. Ché questo ti agganciava da piccolo usando come intermediario un fratello maggiore che la mattina ti svegliava con “Balla linda” o “Mi ritorni in mente”, tutto sommato cose alla portata di un bambino. Ma poi tra i dischi che giravano vorticosamente spuntava una roba tipo “Anima latina”, e tutto cominciò ad assumere contorni incerti. A 40 anni dalla pubblicazione di quello che oggi è considerato il capolavoro di Lucio Battisti, abbiamo voluto parlarne con Renzo Stefanel, probabilmente il massimo esperto sull’argomento, autore di due testi fondamentali come “Anima latina” (No reply, 2009, attualmente fuori commercio) e “Anima latina- Storia e cronistoria”, uscito recentemente e reperibile su Amazon in cartaceo e in ebook. Una lunga e interessante intervista (quasi un’ora!) intervallata ovviamente da alcuni brani da quel favoloso album e da altri immissari ed emissari di quel disco che a distanza di tanti anni continua ancora a far parlare di sé (e a volte a far bisticciare i critici…).

La copertina, aperta, di "Anima latina", il capolavoro di Lucio Battisti

La copertina, aperta, di “Anima latina”, il capolavoro di Lucio Battisti

Prima e dopo ancora un Max Manfredi per prepararci degnamente all’irrinunciabile concerto del 13 dicembre a Orvieto, un Mario Venuti che con un piccolo aiuto dei suoi amici vecchi (Franco Battiato) e nuovi (Francesco Bianconi dei Baustelle) sforna un piccolo gioiello, e una canzone memorabile di Silvio Rosi, un amico e un artista puro.

SCARICA:

http://www.mediafire.com/listen/86cv7im47nknr9h/STAG.8%2Cp.05+ospite+Renzo+Stefanel.mp3

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

I CAPOLAVORI DI BEETHOVEN- Mario Venuti e Franco Battiato

PARLANDO DEL NAUFRAGIO DELLA LONDON VALOUR – Max Manfredi (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, cover da F. De Andrè)

Intervista telefonica a Renzo Stefanel, autore di “Anima latina- Storia e cronistoria”

DUE MONDI- Lucio Battisti (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)

LILIA- Milton Nascimento

ANIMA LATINA- Lucio Battisti (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)

ANONIMO- Lucio Battisti (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)

ABBRACCIALA, ABBRACCIALI, ABBRACCIATI- Cosmo (cover da L.Battisti)

PRATOLUNGO- Silvio Rosi

UNA GITA SUL PO- Gerardo Carmine Gargiulo (sigla finale)

 

Lascia un commento

Archiviato in Trasmissione

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.8, p.3 con gli Abat Jour

PUNTATA 3- 25 novembre ‘14

in studio Andrea Caponeri

Ospiti Grati gli Abat Jour

A stretto giro di posta, lo stakanovista Andrea Kappa Caponeri torna dopo poche ore ai microfoni di Radio Orvieto Web, ospitando i bravissimi Abat Jour, giovane gruppo di Montefiascone che gravita tra canzone d’autore, arie jazz e tentazioni latine.

Foto di gruppo per gli Abat Jour, gli ospiti di questa puntata

Foto di gruppo per gli Abat Jour, gli ospiti di questa puntata

Daniele, Valentina ed Enrico ci hanno portato in regalo la loro musica, le loro storie i loro amori musicali e su questi abbiamo costruito la puntata, veleggiando dove il (buon) vento ci portava, tra Conte (non si scappa…) Ciampi e Battisti, tra una Chiara Civello che si prende lo sfizio di duettare con l’idolo Chico Buarque de Hollanda e una bella e ariosa proposta di Roberto Michelangelo Giordi, per approdare al Brasile lisergico e deviato degli Os Mutantes con la loro immaginifica e fuzzatissima versione della nostra “Tintarella di luna”. Insomma, tutta roba di Sprassolati.

SCARICA

http://www.mediafire.com/listen/a6cfcz6f450j6yi/STAG.8,p.03_con_gli_Abat_Jour.mp3

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

LA GRANDE FUGA- Roberto Michelangelo Giordi

QUEL MALEDETTO GIOCO D’AMORE- Abat Jour

TU NO- Piero Ciampi

ARRIVARE A 31- Abat Jour

MOLTO LONTANO (live)- Paolo Conte

IO CHE AMO SOLO TE- Chiara Civello & Chico Buarque de Hollanda (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”)

POTENZA (demo live)– Soledad Bistrot & Abat Jour feat Oigo

IL NOSTRO CARO ANGELO- Lucio Battisti

BANHO DE LUNA- Os Mutantes (Rubrica “Cover The rainbow”, da “Tintarella di luna” di Mina)

UNA GITA SUL PO- Gerardo Carmine Gargiulo (sigla finale)

Selfie Sprassolato scapigliato + 3/6 degli Abat Jour nella sede di Radio Orvieto Web.

Selfie Sprassolato scapigliato + 3/6 degli Abat Jour nella sede di Radio Orvieto Web.

Lascia un commento

Archiviato in Trasmissione

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.7, p.16

PUNTATA 16- 11 aprile ‘14

in studio Andrea Caponeri

 

SCARICA:

www.mediafire.com/listen/76w82rrl75ecmv8/STAG.7,_p16.mp3

Puntata insolitamente andata in onda subito dopo pranzo, in piena fase digestiva (e si sente nelle numerose cappelle che il conduttore prende), perché il resto della giornata è dedicato all’atteso concerto di Mimmo Cavallo al Magazzino delle Idee di Orvieto, per un live che la nostra radio ha contribuito a organizzare. Non potevano mancare quindi un paio di pezzi del cantautore salentino (che già 3 anni fa fu nostro ospite in studio per un preziosissimo Speciale), tanto per prepararci all’appuntamento. Poi il nuovo disco dei Non voglio che Clara, recuperi d’antan (New Trolls, Lucio Battisti), divertissement come quello dei F.lli La Bionda, una “Cover the rainbow” che esalta il genio di Enzo Jannacci, un recupero da un disco del 2012 di Alessandro Fiori (il brano merita di essere ripescato), una canzone pre-estiva di Gaia Celeste (rivelazione del Sanremo 2013) e una cover dei Management del dolore post-operatorio che rileggono a sorpresa Luca Carboni (e che danno modo al Kappa di infilare la prima cappella della giornata: la seconda verrà poco dopo).

Mimmo Cavallo, il grande cantautore ospite del palco del Magazzino delle Idee

Mimmo Cavallo, il grande cantautore ospite del palco del Magazzino delle Idee

 

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

SIGNORE, IO SONO IRISH- New Trolls

BIGLIA- Celeste Gaia

IL COMPLOTTO- Non voglio che Clara (Rubrica “Gradische le dische?”)

GLI ACROBATI- Non voglio che Clara (Rubrica “Gradische le dische?”)

TUTTO QUELLO CHE FARAI- Mimmo Cavallo, feat. Mia Martini

ARIA DI RIVOLUZIONE?- Mimmo Cavallo

FRAGOLE BUONE BUONE- Management del dolore post-operatorio (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, cover di L.Carboni))

LA COMPAGNIA- Lucio Battisti

TI ANNUNCI PIANGENDO- Alessandro Fiori

I WANNA BE YOUR LOVER- F.lli La Bionda

BOBO MERENDA- Enzo Jannacci (Rubrica “Cover the rainbow”, da L.Aguilé)

Il nostro disco della settimana

Il nostro disco della settimana

 

 

 

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.7, p.02 con Old Rock City Orchestra

PUNTATA 2- 22 novembre ‘13

in studio Andrea Caponeri con gli Ospiti Grati

Old Rock City Orchestra

E’ sempre un piacere rimanere stupefatti da dei giovani musicisti che non hanno paura di misurarsi con la Storia, di giocare sullo stesso campo di gruppi come Led Zeppelin, Jethro Tull, o, tornando sul nostro, Osanna o Circus 2000. Il fatto che siano nostri concittadini non fa che riempirci di orgoglio e aggiungere gioia alla gioia. Così abbiamo invitato gli Old Rock City Orchestra, freschi di stampa con il loro primo album, “Once upon a time” che li ha portati in giro per mezza Europa. Con loro si è parlato di musica de ‘na vorta, ma anche di come sarà possibile (se sarà possibile) continuare a fare musica a Orvieto, stretti tra le maglie di una normativa che, se passerà così come è, ci footlooserà completamente. Loro, come altre realtà, tra cui la nostra radio, da ragazzi intelligenti quali sono si stanno battendo,  sfruttando i pur tardivi  spazi di manovra che il Comune ci sta concedendo, speriamo bene.

una foto giustamente virata a seppia dei ragazzi della Old Rock City orchestra

una foto giustamente virata a seppia dei ragazzi della Old Rock City orchestra

Per tornare alla musica, guardate che popò di scaletta Seventies è venuta fuori, in gran parte grazie alla “dote” recata in dono dai ragazzi dell’Orchestra della  Città del Vecchio Rock!

E affatto male, pensandoci, ci sta il disco della settimana, così intriso di umori vintage, come l’album acustico solista di Francesco di Bella che rilegge in chiave unplugged brani storici dei 24 Grana, il gruppo cult di cui Di Bella è stato cantante e leader.

La copertina di Francesco Di Bella & Ballads Cafè, il nostro disco della settimana

La copertina di Francesco Di Bella & Ballads Cafè, il nostro disco della settimana

SCARICA:

http://www.mediafire.com/listen/kilzo3o4voqsl8c/STAG.7%2C%20p02%20con%20Old%20Rock%20City%20Orche.mp3

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

TONIGHT WITH YOU- Old Rock City Orchestra

IO, LA STREGA- Circus 2000

ABBRACCIALA, ABBRACCIATI, ABBRACCIALI- Cosmo (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”)

SWAN OF THE LAKE- Old Rock City Orchestra

LA REPUBBLICA DEL SOLE- Ettore Giuradei

L’UOMO –  Osanna

VESTO SEMPRE UGUALE – Francesco Di Bella (Rubrica “Gradische le dische?”)

Audio-Recensione di Andrea Corritore

LA COSTANZA – Francesco Di Bella (Rubrica “Gradische le dische?”)

COGLI LA PRIMA MELA- Angelo Branduardi

Lascia un commento

Archiviato in Trasmissione