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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI, p.3 (con intervista a Marco Iacampo)

PUNTATA 3- 23 DICEMBRE ‘15

IN STUDIO ANDREA KAPPA CAPONERI CON UN’INTERVISTA A MARCO IACAMPO

La puntata prenatalizia, che poi è anche l’ultima dell’anno, ha sempre qualcosa di speciale. Quest’anno non abbiamo fatto in tempo a metter in piedi il tradizionale “Speciale Bimbidine”, ma abbiamo tirato su un puntatone che scànsite, soprattutto grazie a Iacampo, che abbiamo voluto a nostri microfoni per raccontarci “Flores”, un album di strabiliante bellezza che abbiamo ascoltato per lungo e per largo.

Iacampo con i suoi musicisti

Siete ancora in tempo: fatevi un regalo di Natale con le contropalle e portatevelo a casa, questo disco.

Ad aprire e a chiudere due pezzi di Franco Battiato, che a Natale, intendendo non il Natale dello shopping selvaggio, ma qualcos’altro (per chi ci crede: noi no, per esempio), sta sempre bene e in mezzo un Fossati volutamente insabbiato dall’autore che noi, perfidi, abbiamo riesumato. Siamo fatti così, anche a Natale. Checché.

FLORES_IACAMPO_COVER_DEF

La copertina di “Flores” di Iacampo, nostro disco della settimana e, forse, dell’anno

 

SCARICA IL PODCAST:

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SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

COME UN CAMMELLO IN UNA GRONDAIA- Franco Battiato

LA BAMBOLA- Sara Love (Rubrica “Cover the rainbow”, da P.Pravo)

PITTORE ELEMENTARE- Marco Iacampo (Rubrica “Gradische le dische?”)

Intervista a Marco Iacampo

SANTA CLARA- Marco Iacampo (Rubrica “Gradische le dische?”)

OGNI GIORNO, AD OGNI ORA- Marco Iacampo (Rubrica “Gradische le dische?”)

COME UNA ROCCIA- Marco Iacampo (Rubrica “Gradische le dische?”)

I RAGAZZI CATTIVI- Ivano Fossati (Rubrica “Luci e ombre”)

OCEANO DI SILENZIO- Eugenio Finardi (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”)

UNA GITA SUL PO- Gerardo Carmine Gargiulo (sigla finale)

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI, stag.9, p.1

PUNTATA 1- 5 dicembre ‘15

In studio Andrea Kappa Caponeri

Vi avevamo lasciato la scorsa stagione, quando luglio già bruciava, con un chissà se… Ma alla fine più che la stanchezza e i mille impegni che la vita comporta (a differenza della morte, che, come tutti sanno, non richiede alcuno sforzo), potette la passione, e la voglia di continuare a metter musica, a cercare artisti che ti aprano il cuore e provare a parlarci. Insomma, anche il 2015-2015 sarà una stagione sprassolata, rassegnatevi. 

Un fedele ascoltatore degli Sprassolati, che salutiamo

Ricominciano anche gli Scisma, un gruppo che in questi 16 anni ci è mancato parecchio, e non potevamo non parlarne.

Unknown

E poi abbiamo devotamente fatto un omaggio in tre passi a Paolo Conte, ma a modo nostro, trasversalmente, poi abbiamo ascoltato il disco della settimana, l’interessantissimo “Irrequieto” di Mezzala, anticipato qualche settimana fa da un video STRAORDINARIO che qua sotto vi postiamo:

Infine abbiamo (dolorosamente) chiuso con l’editoriale: dai nostri archivi segreti abbiamo recuperato la registrazione di una richiesta a Francesco Guccini, fatta da un ragazzino noioso e saccente in una diretta a Radio Due, nel 1987. Quel ragazzino era chi vi scrive e oggi si vergogna come un cane. Bentornati a tutti: Claudio Lolli is here to stay!

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HTTP://WWW.MEDIAFIRE.COM/LISTEN/8W27XJJUD1TU7TU/SPRASSOLATI+P.01%2C+EDITATA.MP3

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

MUSICA ELEMENTARE- Scisma

NEVE E RESINA- Scisma

CHIAMAMI ADESSO- Julia Holter (Rubrica “Cover the rainbow”, cover in italiano di Paolo Conte)

LA SINDROME ASTIGIANA- Bruno Lauzi

SPASSIONATAMENTE- Roberto Murolo (“Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, cover di Paolo Conte)

LE TUE PAURE- Mezzala (Rubrica “Gradische le dische?”)

CHISSA’- Mezzala

LIBERA NOS, DOMINE- Francesco Guccini (“L’Editoriale”)

UNA GITA SUL PO- Gerardo Carmine Gargiulo (sigla finale)

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.8, p.4

PUNTATA 4- 2 dicembre ‘14

in studio Andrea Caponeri

con intervista telefonica a Samuele Romano

E venne il giorno di dir male del Principe, di guardare De Gregori in faccia e dirgli a brutto muso: e mò c’avresti anche rotto er cazzo. Ennesima raccolta, questa “Vivavoce” che rilegge alcuni tasselli del suo sterminato (e spesso eccellente) repertorio, strenna natalizia che nulla aggiunge e forse qualcosa toglie a un De Gregori che pure saprebbe ancora scrivere belle nuove canzoni. Ne abbiamo (s)parlato con Samuele Romano dello staff dell’autorevole sito “L’Isola che non c’era”, a sua volta abbastanza perplesso.

De Gregori riesce nell'accoppiata brutta copertina + album inutile

De Gregori riesce nella difficile accoppiata brutta copertina + album inutile

Ma di molte altre e belle cose si è nutrita questa quarta puntata, dai Virginiana Miller freschi di vittoria della Targa Tenco per il miglior brano dell’annata, a un Morgan che riscopre un raro Roberto De Simone, a un pessimo Gino Paoli (sì, c’è stato anche un pessimo Gino Paoli, facciamocene una ragione). Ma c’è stato anche spazio per lanciare il nuovo singolo di Colapesce, uno con le carte in regola. Per capire a fondo “Maledetti italiani” va però anche visto il discusso video. Eccolo qua:

 

Dunque dunque… cos’altro c’è stato? Ah, beh (sì beh): abbiamo cominciato a prepararci all’atteso concerto di Max Manfredi, a Orvieto il 13 dicembre, e siamo poi andati a recuperare un disperso di talento come Alessio Caraturo, quello di “Goldrake”, lo ricordate? No? Vabbè, vi postiamo anche quel suo primo video, perché anch’esso fece giustamente molto parlare.

 

In tutto ciò, due dei Perturbazione dicono addio al gruppo madre, ed è qualcosa che sinceramente ci dispiace, nella sostanza e un po’ anche nei modi.

Tutto ciò in una sola puntata, ché noi siamo una generazione che dissipa, si sappia.

ASCOLTA:

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http://www.mediafire.com/listen/f1l9p3p3e7cv9gv/STAG.8%2Cp.04+con+intervento+telefonico+di+S.Romano.mp3

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

MALEDETTI ITALIANI- Colapesce

IL GIOCO DEL CAVALLO A DONDOLO-  Morgan (cover da Roberto de Simone, Rubrica “Sulle spalle dei giganti”)

UNA STAGIONE IN SILENZIO- Linda & The Greenman

2CV- Alessio Caraturo

L’USL NON PASSA L’AMORE- Max Manfredi

GRAZIE- Gino Paoli

LETTERA DI SAN PAOLO AGLI OPERAI-Virginiana Miller

LA RAGAZZA E LA MINIERA – Francesco De Gregori (Rubrica “Gradische le dische?”)

IL FUTURO- Francesco De Gregori (Rubrica “Gradische le dische?” e “Cover the rainbow”)

UNA GITA SUL PO- Gerardo Carmine Gargiulo (sigla finale)

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.8, p.3 con gli Abat Jour

PUNTATA 3- 25 novembre ‘14

in studio Andrea Caponeri

Ospiti Grati gli Abat Jour

A stretto giro di posta, lo stakanovista Andrea Kappa Caponeri torna dopo poche ore ai microfoni di Radio Orvieto Web, ospitando i bravissimi Abat Jour, giovane gruppo di Montefiascone che gravita tra canzone d’autore, arie jazz e tentazioni latine.

Foto di gruppo per gli Abat Jour, gli ospiti di questa puntata

Foto di gruppo per gli Abat Jour, gli ospiti di questa puntata

Daniele, Valentina ed Enrico ci hanno portato in regalo la loro musica, le loro storie i loro amori musicali e su questi abbiamo costruito la puntata, veleggiando dove il (buon) vento ci portava, tra Conte (non si scappa…) Ciampi e Battisti, tra una Chiara Civello che si prende lo sfizio di duettare con l’idolo Chico Buarque de Hollanda e una bella e ariosa proposta di Roberto Michelangelo Giordi, per approdare al Brasile lisergico e deviato degli Os Mutantes con la loro immaginifica e fuzzatissima versione della nostra “Tintarella di luna”. Insomma, tutta roba di Sprassolati.

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http://www.mediafire.com/listen/a6cfcz6f450j6yi/STAG.8,p.03_con_gli_Abat_Jour.mp3

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

LA GRANDE FUGA- Roberto Michelangelo Giordi

QUEL MALEDETTO GIOCO D’AMORE- Abat Jour

TU NO- Piero Ciampi

ARRIVARE A 31- Abat Jour

MOLTO LONTANO (live)- Paolo Conte

IO CHE AMO SOLO TE- Chiara Civello & Chico Buarque de Hollanda (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”)

POTENZA (demo live)– Soledad Bistrot & Abat Jour feat Oigo

IL NOSTRO CARO ANGELO- Lucio Battisti

BANHO DE LUNA- Os Mutantes (Rubrica “Cover The rainbow”, da “Tintarella di luna” di Mina)

UNA GITA SUL PO- Gerardo Carmine Gargiulo (sigla finale)

Selfie Sprassolato scapigliato + 3/6 degli Abat Jour nella sede di Radio Orvieto Web.

Selfie Sprassolato scapigliato + 3/6 degli Abat Jour nella sede di Radio Orvieto Web.

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.8, p.2 con il Giaccio

PUNTATA 2- 24 novembre ‘14

in studio Andrea Caponeri con GianMarco Fusari in collegamento telefonico dalla Francia

la copertina (invero brutta assai) di "Snob", il recente lavoro di Paolo Conte

la copertina (invero brutta assai) di “Snob”, il recente lavoro di Paolo Conte

La stagione è ricca di uscite, rientrate, scarti laterali. Il Signore di quest’ultimi è, ça va sans dire, lo Sprassolato francese, GianMarco “Giaccio” Fusari, colui che con il Kappa ha fondato e condotto per 6 stagioni questa premiata trasmissione. Ebbene, visto che l’autunno ci ha regalato, oltre alla polenta con i funghi, anche un nuovo succoso album di Paolo Conte, non potevamo certo fare a meno di cogliere l’occasione di parlarne con il buon Giaccio, che di Paolo Conte è aedo ufficiale in terra di Francia.

Un intenso ritratto ad opera di Riccardo Bianchi

Un intenso ritratto del Giaccio ad opera di Riccardo Bianchi

Con lui non ci siamo però limitati a inchinarci di fronte al Maestro, tornato (a 77 ann!i) su altissimi livelli, ma, tra ricordi e facezie, ci siamo trascinati nella notte ascoltando un po’ di tutto, dal trash che è già cult del “Messaggio” di Romina Power (ora non potete dire di non sapere) a un Fiumani che inopinatamente omaggia Claudio Lolli, a una canzone one shot come “Frena” di tal Carlotta, fino al recente singolo di Tiziano Ferro (un par de spanne sopra gli altri poppettari) per finire a un raro de Andrè rivisto in inglese da Allan Taylor. Poi, fattasi mezzanotte, un abbraccio al Giaccio lontano, e via a nanna.

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  CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

ZERBO- Eugenio Finardi

FRENA- Carlotta (Rubrica “L’Editoriale”)

GENTE (CSIDN)- Paolo Conte (Rubrica “Gradische le dische?”)

SIGNORINA SAPONETTA–  Paolo Conte (Rubrica “Gradische le dische?”)

TUTTI A CASA- Paolo Conte (Rubrica “Gradische le dische?”)

UN MESSAGGIO- Romina Power (Rubrica “luci e ombre”)

DONNA DI FIUME- Federico Fiumani (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”)

SENZA SCAPPARE MAI PIU’- Tiziano Ferro

THE BEGGARS- Allan Taylor (Rubrica “Son fanatico, ma son simpatico” e “Cover The rainbow”, da “A Pittima” di F.De Andrè)

UNA GITA SUL PO- Gerardo Carmine Gargiulo (sigla finale)

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI, STAG.7, p.17

PODCAST PUNTATA 17- 9 maggio ‘14

in studio Andrea Caponeri

Chi conduce questa trasmissione ha da sempre avuto una passione smodata per gli Stormy Six, una delle esperienze (politiche, umane, musicali) più intense e coraggiose che questo paese abbia mai avuto. Dopo un iniziale apprendistato beat, e dopo aver marchiato a fuoco gli anni ’70 con album che sono pietre miliari almeno di 5-6 generi di musica diversi (dal folk politico alla canzone d’autore, dal progressive alla musica colta contemporanea, fino alla new wave), questi Kubrick della musica, a 32 anni di distanza dal loro ultimo disco di inediti, fanno uscire apparentemente dal nulla un lavoro nuovo di zecca, legato a uno spettacolo teatrale di Moni Ovadia, vecchio compagno di avventure ai tempi dell’etichetta indipendente “L’Orchestra”, da loro fondata.

Gli Stormy Six e Moni Ovadia sul palco per "Benvenuti nel ghetto"

Gli Stormy Six e Moni Ovadia sul palco per “Benvenuti nel ghetto”

Ma la sorpresa non è solo temporale: “Benvenuti nel ghetto” è un gran disco, che ci fa ritrovare i migliori Stormy Six, per forza dei testi, scrittura musicale, arrangiamenti e esecuzione. Nonostante un po’ in ritardo, non potevamo quindi certo non inserire questo lavoro (CD e DVD) nell’eletta schiera dei nostri dischi della settimana, debitamente (as)saggiato in tre pezzi.

Su un altro grande disco del passato si è poi imperniata questa succosa puntata, quel “Tango” dei Matia Bazar che nel 1983 coniugava ricerca estetico/musicale/sonora con la fruibità pop, marchio di fabbrica dell’ensemble genovese. Riascoltarlo con attenzione dopo 30 anni è una doverosa (e clamorosa) riscoperta.

I Matia Bazar in un'apparizione televisiva all'epoca di "Tango"

I Matia Bazar in un’apparizione televisiva all’epoca di “Tango”

Ma non finisce qua: c’è stato ancora posto per l’editoriale dei Gufi, per il pezzo che Paolo Conte ha regalato a Biagio Antonacci, per un Giulio Casale che da par suo rilegge Battiato e per la riesumazione di un sottovalutato carneade come Roberto Righini.

Enjoy!

 SCARICA:

www.mediafire.com/listen/vxd5xq83ewc3q99/SPRASSOLATI,_p.17.mp3

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

FA CALDO- I Gufi (Editoriale)

BENVENUTI NEL GHETTO- Stormy Six (Rubrica “Gradische le dische?”)

MORDECHAI ANIELEWICZ – Stormy Six (Rubrica “Gradische le dische?”)

IL SOLE SOTTOTERRA – Stormy Six (Rubrica “Gradische le dische?”)

LE VETERANE- Biagio Antonacci

MUESS ES SEIN ES MUSS EIN- Anna Maria Castelli (Rubrica “Cover the rainbow”, da Leo Ferrè)

PALESTINA- Matia Bazar (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)

VACANZE ROMANE- Matia Bazar (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)

IL VIDEO SONO IO- Matia Bazar (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)

MAGIC SHOP- Giulio Casale (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, cover di F.Battiato)

L’INVENTORE- Roberto Righini (Rubrica “Era un uomo così, ma con delle possibilità”)

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.6, p.16

PUNTATA 16- 29 maggio 2013 (sera)

In studio Andrea Kappa Caponeri

Ospiti Grati: Walter Leoni e Silvia Dettori

con un intervento telefonico da Parigi del nostro inviato GianMarco Giaccio Fusari

Puoi rimandare quanto vuoi, alla fine in qualche modo devi chiuderla. Sicché, non c’è nulla di meglio di una puntata serale che si inoltra nella notte, in compagnia di due grandi amici (che tra loro si sono spupazzati tanto da sposarsi): Walter Leoni, terzo Sprassolato e soprattutto cugino a me, e Silvia Dettori, moglie del suddetto e donna meravigliosa, malgrado faccia un lavoro incomprensibile ai più e nonostante abbia cercato di avvelenare SAM, il nostro software di broadcasting, rifilandogli di nascosto un file mp3 legalmente scaricato (ma dico io!). In più, due bottiglie di vino, lumachelle per il test “Orvieto Green Card”, e un po’ di (grandi) canzoni sparse qua e là.

Una trasmissione seria non dovrebbe mai indulgere tropppo nell’autorefenzialità, nel localismo, lo sappiamo, abbiate pazienza, ma di cosa volevate che parlassimo con il redivivo Monsieur Giacciò de Paris en direct telefonique?

Dicevamo, in qualche modo dovevamo chiuderla.

Questo fu il nostro modo.

Buona estate a tutti.

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Parte 1

http://www.mediafire.com/listen/w7pfbhdbw07suqx/STAG.6%2C_p16(Walter_e_Silvia)pt.1.mp3

Parte 2

http://www.mediafire.com/listen/iv0iym6ynjjcz9b/STAG.6%2C_p16(Walter_e_Silvia)pt.2.mp3

LA FACCIA DELLA TERRA- Vinicio Capossela

IL LAMENTO DELLA SPOSA- Daisy Lumini

RIDERE DI TE- Vasco Rossi

L’ESTATE E’ FINITA- Virginiana Miller (live unplugged) (Rubrica “Son fanatico, ma son simpatico!”)

LO SGUARGUARIELLO- David Riondino

TEMPI DURI- Tempi duri

A POCHE ORE- Pacifico

UNA SERATA IN RIMA- Marras

intervento telefonico da Parigi del nostro inviato GianMarco Giaccio Fusari

PARIGI VAL BENE UNA MOSSA- Alessio Lega feat. Max Manfredi (live a Orvieto, 2002)

TAGLIA LA TESTA AL GALLO- Ivan Graziani

CANZONE- Vasco Rossi

VENTO D’ESTATE- Max Gazzè e Niccolò Fabi

UNA GITA SUL PO- Gerardo Carmine Gargiulo

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