ARRIVANO GLI SPRASSOLATI! STAG.11, p.14 con Corrado Re

puntata 14- 20 febbraio ‘18

in studio Andrea Kappa Caponeri con l’Ospite Grato

Corrado Re

cover C.Re

E dopo un’accoppiata di Speciali (Vinili + Sanremo) torniamo alla consueta programmazione sprassolata, e lo facciamo in compagnia di Corrado Re, un ospite che siamo davvero felici di aver avuto in studio, primo perché è una bella persona, secondo perché è un amico, e terzo perché ha da poco dato alle stampe un omonimo album di esordio tutto da ascoltare, equamente diviso tra un’idea di pop maturo e un cantautorato moderno di grande intensità.

14249961_907649412712164_4453822866701938171_o

Insomma, un disco davvero interessante che abbiamo cominciato a sviscerare con il suo autore in questa puntata, durante la quale lo stesso Corrado Re ha portato in dote anche pezzi di Giovanni Succi (in una stranitissima versione di un pezzo di Paolo Conte) e di Umberto Maria Giardini, ai quali il buon Kappa ha abbinato uno Stefano Rosso DOC, un Alessio Lega che da par suo sgomina il mito degli italianibravagente (spoiler: il 9 marzo sarà live a Orvieto!) e un pezzo di malinconica e fulgente bellezza dei Blonde Redhead.

Come sempre, scaricate e fate scaricare, ché la vita è breve.

SCARICA

http://www.mediafire.com/file/3uss4m5pfpclq04/STAG.11%20%2C%20p.14%20con%20Corrado%20Re.mp3

SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

ANGELINA-Corrado Re (Rubrica “Gradische le dische?”)

RADIO AUT- Corrado Re (Rubrica “Gradische le dische?”)

ANCHE SE FOSSE PEGGIO- Stefano Rosso

UOMO CAMION- Giovanni Succi (da P.Conte)

GOLDEN LIGHT- Blonde Redhead

ARIA- Corrado Re (Rubrica “Gradische le dische?”)

AMBARADAN- Alessio Lega

ANNI LUCE- Umberto Maria Giardini

I COLORI DELLA TERRA- Corrado Re (Rubrica “Gradische le dische?”)

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, p.13- SPECIALE SANREMO 2018 con A.Carnevali

puntata 13-    14 febbraio ‘18

SPECIALE SANREMO 2018

in studio Andrea Kappa Caponeri con Alessandra Carnevali

E puntuale come un post di Salvini appena un immigrato non paga il biglietto del tram, arriva lo Speciale degli Sprassolati dedicato al Festival di Sanremo appena archiviato, il primo ad aver affidato la direzione artistica un artista importante come Claudio Baglioni.

Festival-Sanremo-2018

Come ormai tradizione dal 2010, a guidarci nei meandri del Festivalone, e soprattutto ad aiutarci a (s)parlarci sopra, abbiamo graditissima ospite Alessandra Carnevali, giornalista, scrittrice e autrice che di Sanremo si occupa, in diverse vesti, praticamente da sempre.

foto_alessandra-carnevali_500x.png

Con lei abbiamo tra il serio e il faceto (il confine, con Sanremo, è labile) fatto un bilancio di questa edizione, scelto il meglio e il peggio, la pepita e il sasso, l’ago e la paglia, e soprattutto abbiamo giocato con l’ormai celeberrimo QUIZZONE SANREMESE a cui anche voi, amici all’ascolto, siete invitati a partecipare. Siamo sicuri che vi divertirete quanto noi. Cioè parecchio.

vincitori

SCARICA

 

SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

NON MI AVETE FATTO NIENTE- Ermal Meta e Fabrizio Moro

ADESSO- Diodato & Roy Paci

ALMENO PENSAMI- Ron

COME STAI?- Giulia Casieri

IL QUIZZONE SANREMESE!

UNA VITA IN VACANZA- Lo Stato Sociale

ETERNITA’- Camaleonti

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.11, p.12- SPECIALE “SOLO UN DISCO CHE GIRA” #3

PUNTATA 12- 9 febbraio ‘18

SPECIALE SOLO UN DISCO CHE GIRA #3

in studio Andrea Kappa Caponeri

giphy

Puntuale come la pioggia a pasquetta, torna il nostro Speciale dedicato al glorioso vinile, una puntata che, come già le scorse due edizioni, prende pretestuosamente le mosse dai dischi che il buon Kappa si porta via dalla mostra/mercato del disco di Arezzo, che ogni fine gennaio raccoglie numerosi appassionati di musica.

vinile-e-streaming-il-possibile-futuro-della-musica-2

E così, anche questa volta abbiamo portato a casa della gran bella roba (collocabile in arco di tempo dal ’61 all’89), da far girare sul nostro giradischi, da grandi classici della nostra canzone (Battisti, De Gregori, Guccini, Di Bari, del Turco) a cose un po’ più nascoste (il Venditti di “Ullàlla”, l’Ivan Graziani della rinascita di fine anni ’80, i barricaderi Yu Kung o il misconosciuto Giangilberto Monti). E alla fine il grande Domenico Modugno in una delle più belle commedie musicali della premiata coppia Garinei & Giovannini.

Sono dischi che girano, nulla di più…

SCARICA PARTE 1.      SCARICA PARTE 2

 

SCALETTA:

PARTE 1

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

JOHNNY NON C’ENTRA- Ivan Graziani (da “Ivangarage”, 1989)

JODI E LA SCIMMIETTA- Antonello Venditti (da “Ullàlla”, ’76)

LA PRIMA COSA BELLA- Nicola di Bari (45 giri, 1971)

MUSICA DA LONTANO- Yu Kung (da “Pietre della mia gente”, 1975)

 

PARTE 2

GENTE PER BENE, GENTE PER MALE – Lucio Battisti (da “Il mio canto libero”, 1972)

I MATTI- Francesco de Gregori (da “Terra di nessuno”, 1987)

FIGLIO UNICO- Riccardo del Turco (45 giri, 1966, Rubrica “Cover the rainbow” da Adoniran Barbosa)

LA CITTA’ – Giangilberto Monti (da “E domani?”, 1981)

LA COLLINA- Francesco Guccini (da “L’isola non trovata”, 1970)

TRE SOMARI E TRE BRIGANTI- Domenico Modugno con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia (da “Rinaldo in campo”, 1961)

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.11, p.11 con Gerardo Tango

PUNTATA 11- 2 febbraio ‘18

in studio Andrea Kappa Caponeri

con un’intervista a Gerardo Tango

SCARICA

Copertina

E’ sempre bello quando spunta fuori uno e pensi: oh, ma questo è un artista: ha qualcosa da dire e sa come dirlo. Non capita spesso, ma quando succede è una soddisfazione. Ultimamente ci è capitato con il pugliese Gerardo Tango, arrivato ora con questo “Il vento è forte qui… si vola meglio” al suo secondo album, un disco di rara forza e libertà, la cui recensione dettagliata, ad opera di chi cura questa trasmissione, potete trovare QUI. In questi casi, non ci lasciamo sfuggire l’occasione per scambiare qualche idea con l’autore, ed ecco quindi l’intervista che ne è derivata (con annesso “regalo” musicale di marca contiana).

Gerardo

Attorno a questo bello spezzone ci abbiamo messo i Nomadi targati anni ’70, un Paletti che si conferma autore ben sintonizzato con il presente, ma anche capace di travalicarlo, una rilettura di Battiato ad opera della cantante folk siciliana Rita Botto, un estratto dal disco di esordio dei Dunk (supergruppo indie che frulla membri dei Giuradei, Marta sui Tubi e Verdena) e infine un tuffo in un classico della Vanoni, con quella “Senza paura” che nel ’76 le arriva via Toquinho e Vinicius e che resta una delle canzoni più belle del decennio (anche perché supera alla grande l’originale).

61YiWXBQqvL._SS500

SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

MAMMA GIUSTIZIA- Nomadi

LA NOTTE E’ GIOVANE- Paletti

RESTA- Gerardo Tango (Rubrica “Gradische le dische?”)

C’E’ UN’ITALIA- Gerardo Tango (Rubrica “Gradische le dische?”)

PER QUEL CHE VALE- Paolo Conte

SE TU…- Gerardo Tango (Rubrica “Gradische le dische?”)

STRANIZZA D’AMURI- Rita Botto (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”)

MILA- Dunk

SENZA PAURA- Ornella Vanoni (Rubrica “Cover the rainbow”, da Toquinho e Vinicius)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, p.10

PUNTATA 10- 25 gennaio ‘18

in studio Andrea Kappa Caponeri

copertina

Il nostro disco della settimana

Succedono cose strane, nella musica italiana, per esempio che esca un album come quello dei Guignol, davvero coraggioso nel suo essere per nulla paraculo: denso, letterario, avvolgente. Roba d’altri tempi, insomma.

Un’altra cosa strana è il progetto Cristalli liquidi di William Bottin, un DJ e produttore che negli ultimi tempi si è immerso in certo pop italiano anni ’80-’90, ma senza ricercare l’effetto-trash, bensì rileggendo in chiave dance ed acid lavori spesso oscuri di quegli anni, come questa canzone del Pappalardo più sperimentale (c’è stato un Pappalardo sperimentale? Sì, amici miei, quello prodotto da Battisti con i testi di un tal Pasquale Panella)

maxresdefault

Omaggio, parodia? Amore?

Abbiamo anche ascoltato i talentuosi Snow in Damascus (un gruppo umbro da tenere d’occhio), i Giuradei e inoltre abbiamo riscoperto un album come “Polli di allevamento” di Giorgio Gaber che dire epocale è poco.

Ma abbiamo anche ricordato la figura di Michele Mondella, storico addetto stampa e promoter della IT e poi della RCA, uno che gli artisti più geniali di quella generazione (Dalla, De Gregori, Gaetano…), li amava così tanto da riuscire nella titanica impresa di farli arrivare al grande pubblico.

Mondella

Un ritratto di Michele Mondella

SCARICA

http://www.mediafire.com/file/07vfo3lk3rmmzre/STAG.11%2C_p.10.mp3

SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

DIMENTICARMI DI ME- Giuradei

CANZONE REGISTRATA- Cristalli liquidi (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da A.Pappalardo)

THIS ROOM- Snow in Damascus

PASSATO, PRESENTE- Lucio Dalla (live ‘75, ricordando Michele Mondella)

PADRE MIO- Guignol (Rubrica “Gradische le dische?”)

COME MARIA VERGINE- Guignol (Rubrica “Gradische le dische?”)

LA PAURA- Giorgio Gaber (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)

LA PISTOLA- Giorgio Gaber (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)

QUANDO E’ MODA E’ MODA- Giorgio Gaber (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.11, p.9

PUNTATA 9- 16 gennaio ‘18

in studio Andrea Kappa Caponeri

Puntata quasi interamente imperniata sull’attuale, in attesa che venga Sanremo a scompigliare tutto, volenti o nolenti.

In coda abbiamo posto il disco della settimana, un interessante e ottimista “La felicità” di tutti” che ci dà modo di poter riapprezzare una delle voci più intense e riconoscibili del panorama italiano, quella di Luca Gemma. (Se volete potete leggere la recensione del buon Kappa sul sito dell’Isola che non c’era, QUI).

album 1 tasca_luca gemma_1.indd

Il nostro disco della settimana

Prima, però, abbiamo ascoltato Colapesce, un estratto di Edoardo Chiesa dal suo Lp di prossima pubblicazione, una coraggiosa cover in italiano dai Dire Straits (c’ha provato, 15 anni or sono l’impavido Ricky Gianco, con quali risultati, giudicate voi…), e ancora un pezzone dal recentissimo lavoro di Filippo Gatti, che, tra l’altro, sarà in concerto a Orvieto il 16 gennaio.

FilippoGatti_LeMura_RosyRomano_2649-388x220

Filippo Gatti, il 19 live a Orvieto in un secret concert organizzato da Radio Orvieto Web

Tra tutto questo ben di Dio, due proposte anomale: un blues desertico di Rigo (uno con trent’anni di carriera alle spalle) e una follia in musica di Musica per bambini, uno davvero (ma davvero) fuori.

SCARICA:

http://www.mediafire.com/file/ma668pfj22r2a4h/STAG.11%2C%20p.09.mp3

SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

TOTALE- Colapesce

LE PORTE- Edoardo Chiesa

FRATELLI DI GUERRA (da “Brothers in arms” dei Dire Straits, rubrica “Cover the rainbow”)

ALL MY SOUL- Rigo

IL RE DI LAMPEDUSA- Filippo Gatti

LA FAMIGLIA DEI BECCHINI- Musica per bambini

FRAGOLE E CIELO- Luca Gemma (Rubrica “Gradische le dische?”)

ACCADE- Luca Gemma (Rubrica “Gradische le dische?”)

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, p.8 con Giulio Casale

PUNTATA 8- 19 dicembre ‘17

in studio Andrea Kappa Caponeri

con un’intervista a Giulio Casale

Giulio Casale è uno dei pochi veri poeti del rock che possiamo vantare: dagli anni 90 con gli Estra (un gruppo che avrebbe meritato ben altri successi), alla carriera solista, in buona parte volta al palcoscenico attraverso una sua particolare visione di teatro-canzone, tutta la sua trentennale carriera di Giulio Casale segue con fedeltà un solco in cui la potenza della parola e forza del suono si amplificano a vicenda, con un crescendo emotivo che è davvero dono di pochi. Dopo cinque anni di lontananza dalla discografia, finalmente Giulio Casale torna con un EP chiamato, appunto, “Cinque anni”, con cinque perle rare in forma di canzone, tutte da ascoltare.

Giulio Casale – cinque anni (EP) – COVER (bEst-1705) 3000 x 3000 px

E dato che, come forse saprete, la nostra radio ama l’arte di giulio Casale (non a caso la trasmissione “La città sonora” per ben tre volte ha riproposto un suo live. per esempio questo), non potevamo certo farci sfuggire l’occasione per fare due chiacchiere con questo straordinario cantante e autore.

francesco-guccini-ostaria-delle-dame-cover

Prima e dopo, un paio di quelle assurde bizzarrie che tanto ci piacciono (Antoine e Mango), un recupero dal 2016 con Massimo Lajolo, un Guccini che ha appena dato alle stampe un live all’Osteria delle Dame (registrato alla buona in pieni anni ’80), una Neif Herin che rilegge Ivan Cattaneo e, a chiudere, una prelibatezza fatalista cantata con garbo signorile nientepopodimeno che da Vittorio De Sica la sciocchezzuola di 85 anni fa.

Quindi, signori, non vi resta che suggere!

SCARICA:

http://www.mediafire.com/file/15pm6pppo9z38ue/Sprassolati%20p.08%20con%20G.Casale.mp3

SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

CINQUE MINUTI- Massimo Lajolo & Onde Medie

UN CASO DI FOLLIA- Antoine (da “Un elephant me regarde”, dello stesso autore, rubrica “Cover the rainbow”)

BISANZIO- Francesco Guccini (live all’Osteria delle Dame)

SONO CORPO- Giulio Casale (Rubrica “Gradische le dische?”)

Intervista a Giulio Casale

RESTO IO- Giulio Casale (Rubrica “Gradische le dische?”)

COSCIENZA C- Giulio Casale (Rubrica “Gradische le dische?”)

MARIA WUORUWUON- Mango

FORMICA D’ESTATE- Neif Herin (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da I.Cattaneo)

PACIFICO- Vittorio De Sica

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized