ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.11, p.21 con Lo Scalo

PUNTATA 21- 17 aprile ‘18

in studio Andrea Kappa Caponeri

con Lo Scalo

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E’ sempre una grande gioia ospitare in trasmissione degli amici, a maggior ragione, come per fortuna ci è successo diverse volte in questi anni, quando hanno da proporci dei nuovi percorsi musicali. Avere in studio davanti a noi Raffaele Jacarella, Maurizio “Brutale” Freddano, Leandro Tortolini, Luca “Caciotta” Costantini ed Emanuele “Lillo” Ranieri, è come veder sfilare davanti a sé un gran pezzo della storia del miglior rock orvietano, dai Niumonia ai Pedroximenex, dai Petramante ai Simone mi odia. Ciò che ora li ha rimessi in pista, con un entusiasmo invidiabile, è un progetto denominato “Lo Scalo”, un’avventura che, fin dai primi demo che ci hanno svelato in anteprima, si presenta estremamente interessante e foriera di grandi cose.

Lo Scalo a ROW

Con i baldi ragazzotti dello Scalo abbiamo anche proposto e commentato gli altri brani che vanno a compleare questa puntata parecchio indie-oriented, assai pirotecnica e felicemente caciarona, vale a dire la prima cover di “Up patriots to arms” ad opera dei Futuritmi (primo gruppo di Davide Toffolo), i Mamavegas (interessante gruppo romano che questo sabato suona live a Stabilimenti ad Acquapendente), gli ormai veterani Verdena e i giovani Canova.

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SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

IO SONO UN SINGLE (demo)- Lo Scalo

UP PATRIOTS TO ARMS- Futuritmi (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”)

IL GIORNO DEL MIO ARRESTO (demo)- Lo Scalo

AGAINST YOUR WILL- Mamavegas

SACRAMENTI (demo)- Lo Scalo

VITA SOCIALE- Canova

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.11, p.20

PUNTATA 20- 12 aprile ‘18

in studio Andrea Kappa Caponeri

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Una delle cose più sconcertanti della musica italiana (seconda forse solo alla svolta rock di Masini al tempo di “Scimmie”), fu l’era Battisti-Panella, quando l’autore de “La canzone del sole”, già assurto al rango di genio e icona eremitica della canzone pop italiana, decise di smontare se stesso, cancellare Mogol e affidarsi al poeta off Pasquale Panella, inventando una canzone-elefante (Moebius docet) inusitata nella storia della musica italiana.

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Una recente intervista a Pasquale Panella in occasione dell’uscita di “La bellezza riunita”

Quel Battisti finale fu tanto bistrattato dalla critica quanto rivalutato a posteriori da molti esponenti della frangia più sperimentale e coraggiosa della musica italiana: prova ne è il tributo “La bellezza riunita”,il nostro disco della settimana, coraggioso omaggio ai “dischi bianchi” di Battisti-Panella, che vede all’opera numerosi esponenti della scena indie, post rock, elettronica e minimale.

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Abbiamo poi ascoltato la giovane e versatile Margherita Vicario, un Bobo Rondelli alle prese con Brian Eno (se riuscite a immaginarvi due autori più diversi siete dei grandi), un magnifico e arioso Roberto Angelini, una Mina strepitosa, un Andrea Lazlo de Simone molto Sixties e un Christadoro che si prostra al miglior Battiato.

Niente non è.

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SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

LE COSE CHE PENSANO- Rachele Bastreghi

FATTI UN PIANTO- Alexander Robotnik & Bottin

OCCHIO AI VETRI- Margherita Vicario

SU QUESTO FIUME- Bobo Rondelli (Rubrica “Cover the rainbow”, da Brian Eno)

RESPIRA- Roberto Angelini

DEVI DIRMI DI SI’- Mina

PERDUTAMENTE- Andrea Lazlo De Simone

L’OMBRA DELLA LUCE- Christadoro

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI! STAG.11, p.19 con M.Marchesani (Mica Altrove)

PUNTATA 19- 5 aprile ‘18

in studio Andrea Kappa Caponeri con Ospite Grato

Michele Marchesani (Mica Altrove)

 

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Il bellissimo disco della settimana

Michele Marechesani, un po’ come Pessoa, non è un uomo: è un’immensità. Nella sua tumultuosa multitudine nuotano antiche discipline orientali come contemporanei interessi informatici, stage di danza contact e visioni musicali. Difficile prenderlo solo da un lato (o da uno spigolo, fate voi: la cosa è conseguente), sta di fatto che un appiglio ce l’ha data la pubblicazione del suo primo album: “Spazio, tempo e sale” a nome Mica Altrove, un progetto solista che poi è lievitato fino a diventare una band (due chitarre e una batteria: come dite? manca qualcosa?). E così con grande piacere presentiamo in anteprima questo splendido lavoro, un viaggio sonoro  dove un certo rock anni 90 convive con la canzone d’autore, innervandosi di trame psichedeliche, di originali groove (come dite? In natura non si dà groove senza basso? Tsc tsc…). Tra l’altro, sappiate che questo domenica, 8 aprile, i Mica Altrove presentano il loro album dal vivo a Orvieto alla Bottega d’arte Chioccia-Tsarkova, dalle ore 19.00 con tanti ospiti (ingresso gratuito).

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I Mica Altrove (Lorenzo Nencini, Andrea Sargentini e Michele Marchesani (in basso)

E tanta è stata la gioia di avere Michele ai nostri microfoni che gli abbiamo italianamente subappaltato anche il resto della puntata: a lui dobbiamo dunque i bellissimi pezzi di Roberto Angelini (a proposito: gente, il 28 aprile è live a Orvieto, vi interessa?), di Gnut (con tanto di cruda storia assai ottocentesca) e di Lucio Leoni.

Poi dite che vi trattiamo male…

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SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

BALLATA- Mica Altrove (Rubrica “Gradische le dische?”)

LA RUGA- Mica Altrove (Rubrica “Gradische le dische?”)

VULCANO- Roberto Angelini

AMICA MIA- Mica Altrove (Rubrica “Gradische le dische?”)

SOLO UNA CAREZZA- Gnut

SEMINARSI AL VENTO- Mica Altrove (Rubrica “Gradische le dische?”)

STILE LIBERO- Lucio Leoni

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.11, p.18 con Davide Viviani

PUNTATA 18- 28 marzo ‘18

in studio Andrea Kappa Caponeri

con un’intervista a Davide Viviani

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Il disco della settimana, volenti o nolenti

Oh, alla fine la primavera è arrivata davvero, e chi ci sperava più? La sentimmo venire dalla luce che ci asciugò le ossa, nelle partite a tennis nel verde dei Mercedari, negli aperitivi con gli amici sui tavoli all’aperto, nella smania che ci invase.

E questa puntata, signori, è colma di smanie musicali, dal nuovo repentino disco dei Baustelle, che continuano la loro personale esplorazione retrospettiva del pop, al recupero del classico “Orbetello” di Flavio Giurato (qualcuno ha detto tennis?) dall’anticipazione dell’esordio di Mica Altrove (che la prossima settimana sarà con noi in studio per presentare questo bellissimo album) alla scintilla che scoccò più di settanta anni fa tra Alberto Rabagliati e la zia di George Clooney.

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Davide Viviani, graditissimo ospite della puntata

E per finire, un’intervista a cui tenevamo davvero tanto, perché Davide Viviani ha scritto con “L’oreficeria” uno dei dischi più belli dell’anno passato (come dite, non era sulla classifica di Rolling Stones? Ma guarda!) che presentammo a inizio stagione sperticandoci in grandi elogi, tutti meritati.

Buoni giorni a tutti!

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SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

JESSE JAMES E BILLY KID- Baustelle (Rubrica “Gradische le dische?”)

VERONICA n.2- Baustelle (Rubrica “Gradische le dische?”)

IL MINOTAURO DI BORGES- Baustelle (Rubrica “Gradische le dische?”)

ORBETELLO- Flavio Giurato

BOTH A ME- Rosemary Clooney

RESTARE COME IL MARE- Mica Altrove

SALOMON DAVID- Davide Viviani

Intervista a Davide Viviani

LITANIA DELLA CITTA’ ALTA- Davide Viviani

SCEGLI ME- Verdena

LU PORCU MEU- Davide Viviani

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG.11, p.17

 

PUNTATA 17- 21 marzo ‘18

in studio Andrea Kappa Caponeri

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Gli Zen Circus

La primavera bussa alle porte, le apri e ti accorgi che invece è l’inverno che ti fa dolcetto o scherzetto. Ma tutto ciò non ferma gli intrepidi Sprassolati, che vi snocciolano una playlist che neanche Luca Sofri (ve lo ricordate Luca Sofri?), tra un redivivo Alessio Caraturo e un Fossati d’epoca, tra un pezzo mutevole (e notevole) dell’ultimo lavoro dei Zen Circus, e un inno alla mescolanza come lo storico “Bass Paradis” dei Mau Mau (oh, Mau Mau, quanto v’ho voluto bene!), tra una cover del Battisti panelliano ad opera di Max Collini e Jukka Reverberi (alias Gli Spartiti) e un occhio di bue finale su un album che fu un autentico crinale nella carriera di quel genio improvviso e fugace che si chiama Alberto Fortis.

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SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

NON E’ PRIMAVERA- Alessio Caraturo

BASS PARADIS- Mau Mau

ECCO I NEGOZI- Spartiti (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da L.Battisti)

QUESTA NON E’ UNA CANZONE- Zen Circus

L’OROLOGIO AMERICANO- Ivano Fossati

FRAGOLE INFINITE- Alberto Fortis (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)

TI DIRO’- Alberto Fortis (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)

LIQUIDO BREVE PER BIBO- Alberto Fortis (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI, p.16

PUNTATA 16- 15 marzo ‘18

in studio Andrea Kappa Caponeri

UOMO-DONNA

Il nostro strabordante disco della settimana!

Gli Sprassolati riprendono il cammino, dopo una settimana di pausa (spesa, e bene, per organizzare il concerto di Alessio Lega, prossimamente su “La Città Sonora”). E lo fanno con una puntata dedicata in parte a recuperare un bel disco che avevamo, colpevolmente, trascurato, vale a dire l’opera seconda di un tipo davvero notevole: Andrea Lazlo De Simone, uno che a guardarlo sembra un morphing tra Alan Sorrenti e Enzo Carella. Se i riferimenti vi sembrano un po’ vintage, beh, è così anche la musica di questo stupefacente “Uomo donna”, che è il disco che avrebbe sfornato il Battisti più psichedelico e avventuroso se avesse conosciuto i Radiohead (o viceversa).

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Andrea Lazlo De Simone

E poi un po’ di sardegnità (?) con un ricordo di Andrea Parodi, una proposta nuova come quella di Effepunto (ex Ministri), una cosa meravigliosa di Giulio Casale (di cui il buon Kappa ha curato un articolo per Rockol.it per festeggiare in dieci canzoni i suoi 47 anni da poco compiuti) e un finale a forte rischio trash con la Carrà che canta ombelicando un audace pezzo con retrogusto sadomaso di Cristiano Malgioglio (e di chi, se no?).

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SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

IL POVERO DIAVOLO- Effepunto

RUSAJU- Andrea Parodi & Elena Ledda

CARA GIOVANE VERGINE CHE MI PARLI DI SUICIDIO- Giulio Casale

UOMO DONNA- Andrea Lazlo De Simone (Rubrica “Gradische le dische?”)

FIORE MIO- Andrea Lazlo De Simone (Rubrica “Gradische le dische?”)

SOGNO L’AMORE- Andrea Lazlo De Simone (Rubrica “Gradische le dische?”)

FORTE FORTE FORTE- Raffaella Carrà

PASSAGGIO A LIVELLO- Davide Boriani (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da E.Jannacci)

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI! p.15 con Vito Vita (Powerillusi)

PUNTATA 15- 1 marzo ‘18

in studio Andrea Kappa Caponeri

con un’intervista a Vito Vita (Powerillusi)

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Luca Marinelli, nella parte di Fabrizio De Andrè

La Fiction RAI “Fabrizio De Andrè- Principe libero” ha diviso gli appassionati, che un paio di settimane fa per qualche giorno si sono sfidati a pubblica tenzone sui vari social. A bocce ferme, ne abbiamo parlato con Vito Vita, giornalista musicale e gran conoscitore di quella splendida forma di arte popolare che è la canzone, ma anche co-fondatore dei torinesi Powerillusi, band storica del rock demenziale (o Cabarock, come preferiscono chiamarlo loro). Ne è venuta fuori una bella chiacchierata, interpuntata da alcuni contributi musicali davvero inconsueti.

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Vito Vita al centro, in una foto per la quale il curatore di questa trasmissione avrebbe dato volentieri un occhio e qualche tendine sparso.

Ma la puntata è stata anche caratterizzata dal ritorno sulle scene di Bruskov, il Salinger della canzone italiana, come ebbe a chiamarlo Bertoncelli, che ci regala il nostro editoriale.

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Bruskov, così come appare nell’unica sua fotografia esistente

E poi spazio ad Alessio Lega (il 9 marzo in concerto a Orvieto), a un giovane interessante come Domenico Imperato e a un disco sensazionale come “Fosforo” di Matteo Fiorino: ascoltatelo tutto, e bene, così lascerete che siano i morti a piangere i morti.

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Il disco della settimana

Insomma, un’altra puntata tutta da suggere con voluttà porcina.

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SCALETTA

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

I GIORNI DELLA GUAZZA- Bruskov (Rubrica “L’Editoriale”)

DEL MONDO IL CANTO- Domenico Imperato

MARE NERO- Alessio Lega

CALCIDE- Matteo Fiorino (Rubrica “Gradische le dische?”)

UN CUBO- Matteo Fiorino (Rubrica “Gradische le dische?”)

FOSFORO- Matteo Fiorino (Rubrica “Gradische le dische?”)

Intervista a Vito Vita

IL BAMBINO POVERO- Powerillusi

HABIBI/CONO GELATO/TRAN TRAN- Fabrizio De Andrè canta la trap

SONO SEMPRE I MIGLIORI CHE SE NE VANNO- Maisie

LA MAZURCHICA- Maria Monti (Rubrica “Cover the rainbow”, da Violeta Parra)

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