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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI! p.16

PUNTATA 16- 3 APRILE ‘17

in studio Andrea Kappa Caponeri

con un intervento telefonico di Sandro Paradisi in ricordo di Fausto Mesolella

il grande Fausto Mesolella, scomparso lo scorso 30 marzo

Settimana davvero nera per la musica italiana: il 30 marzo, è arrivata la notizia improvvisa della scomparsa di Fausto Mesolella, storica chitarra degli Avion Travel, ma anche musicista e compositore dalle mille collaborazioni e curiosità, e, soprattutto, persona di straordinaria umanità, come ci ha anche confermato il “nostro” Sandro Paradisi, che con Fausto ha spesso suonato.

Un disco di Alessandro Alessandroni

Pochi giorni prima ci aveva lasciato Alessandro Alessandroni, non solo storico “fischio” di Morricone, ma anche chitarrista, direttore e compositore di culto per gli amanti di quell’easy-pop italiano anni ’60-’70 che è stato tanto rivalutato in tutto il mondo in questi due ultimi decenni.

La copertina dell'ultimo lavoro del Nada Trio

Non potevamo quindi che aprire e chiudere con due omaggi a questi due straordinari artisti che ci hanno lasciato. In mezzo, ironia della sorte, il bellissimo disco della settimana (che ascoltiamo in anteprima), opera di quel Nada Trio che vedeva proprio Mesolella alla chitarra. (la mia recensione è poi apparsa su “L’isola che non c’era”. Potete recuperarlo QUI).

E poi ancora lo svelamento di uno dei molti plagi (volete chiamarli “riappropriazioni”, che suona meglio? Ok.) perpretati da quel pirata della musica che è stato Fabrizio De Andrè: ascoltate una dopo l’altra la sua “Un blasfemo” (1971) e “Rumbleaway” di Shirley Collins (1963), e poi sappiatemi dire…

Ma da ascoltare anche una piccola chicca: una versione live unplugged ad opera di Colapesce di “Però quasi”, (incredibile) canzone d’amore del compianto Freak Antoni.

 Infine c’è stato anche il tempo per recuperare due notevoli uscite recenti: quella di Paolo Benvegnù con suo cosmicomico “H3+” e quella di Diodato che ha da poco dato alle stampe “Cosa siamo diventati”.

SCARICA:

http://www.mediafire.com/file/33uu111db0cd9m4/STAG.10%2C_p.16.mp3

SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

JEUNE FLIRT- Alessandro Alessandroni

LA POSA- Nada Trio (Rubrica “Gradische le dische?”)

UNA PIOGGIA DI SALE- Nada Trio (Rubrica “Gradische le dische?”)

DENTRO LA TASCA DI UN QUALUNQUE MATTINO- Nada Trio (Rubrica “Gradische le dische?”)

GOODBYE PLANETH EARTH- Paolo Benvegnù

UN BLASFEMO- Fabrizio de Andrè, 1971 (Rubrica “Cover the rainbow”, plagio della canzone seguente)

RANBLEAWAY- Shirley Collins, 1963

UN PO’ PIU’ FACILE- Diodato

PERO’ QUASI- Colapesce (live unplugged, rubrica “Sulle spalle dei giganti” da Freak Antoni)

Omaggio a Fausto Mesolella (con un intervento di Sandro Paradisi)

ARIA DI TE (strumentale)- Fausto Mesolella

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI! STAG.6, SPECIALE QUALCOSA CHE VALE- Tributo a “E’ già” di Lucio Battisti

SPECIALE “QUALCOSA CHE VALE”

Tributo a “E’ già” di Lucio Battisti”

12 dicembre ‘12

in studio Andrea Caponeri

con un’intervista a Patrizia Cirulli e Fausto Mesolella

E a chiudere il trittico degli Speciali a prologo della nuova stagione degli Sprassolati, ecco che venne l’invito di Francesco Paracchini, direttore de “L’isola che non c’era”, storica rivista della musica d’autore italiana (per tanti anni in edicola, ora on line qua: http://www.lisolachenoncera.it/rivista/, ma anche in free press e in 10 città) a seguire un evento davvero particolare, il concerto con cui Patrizia Cirulli ha presentato all’Auditorium di Roma il 27 novembre scorso il suo progetto “Qualcosa che vale”, cioè il suo disco-tributo a “ E’ GIA’ ”, album che nell’82 fu un autentico punto di snodo nella produzione di Lucio Battisti. E’ stato davvero interessante vedere come quelle canzoni apparentemente algide, nell’originale battistiano interamente elettroniche, potessero essere fatte proprie dalla voce calda e a autorevole di Patrizia Cirulli, già cantante e autrice in proprio (vi proponiamo in tal senso due suoi brani autografi).

Nel disco, davvero molto bello, ogni brano è affidato a un nome storico della musica italiana (da Fausto Mesolella a Mario Venuti, da Luigi Schiavone a Pacifico) e ad alcuni dei migliori chitarristi della scena italiana (da Davide Ferrario a Giuseppe Scarpato, presenti entrambi sul palco). Ad impreziosire la serata, la partecipazione speciale in tre brani di Fausto Mesolella (la chitarra degli Avion Travel, per capirci) che abbiamo intervistato, e l’intervento del giornalista musicale Dario Salvatori.

ASCOLTA e SCARICA (con il tasto destro)

http://stream.radiorvietoweb.it/sprassolati/mp3/STAG6%20SPECIALE%20QUALCOSA%20CHE%20RESTA.mp3

SCARICA:

http://www.mediafire.com/?7ycaq9lbb554643

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

SCRIVI IL TUO NOME  (cover da L.Battisti)

MISTERO (cover da L.Battisti)

WINDSURF WINDSURF (cover da L.Battisti)

Intervista a Patrizia Cirulli (pt.1)

REGISTRAZIONE (cover da L.Battisti)

RILASSATI ED ASCOLTA (cover da L.Battisti)

LA TUA FELICITA’ (cover da L.Battisti)

HI-FI (cover da L.Battisti)

SLOW MOTION (cover da L.Battisti)

Intervento di Dario Salvatori

GRANDE SPIRITO

L’INSONNE con F.Mesolella (cover da L.Battisti)

Intervista a Fausto Mesolella

SOLO con Fausto Mesolella (cover da L.Battisti)

STRANIERO con Fausto Mesolella (cover da L.Battisti)

Intervista a Patrizia Cirulli (pt.2)

E’ GIA’ (cover da L.Battisti)

UNA MONTAGNA (cover da L.Battisti)

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG3, p.20

PUNTATA 20- 2 marzo ‘10

In studio Andrea Caponeri e Gianmarco Fusari

Ospite Grato Sandro Paradisi

Luca Gemma, forse lo abbiamo detto in altra parte del blog, è una delle più belle voci italiane. Ci sbilanciamo: la più bella voce maschile. E sì che a noi delle belle voci non ce n’è mai fregata una beata mazza. Sicchè anche quando non gli riesce di scrivere grandi canzoni (e l’album che presentammo è uno di questi casi), si lascia sempre ascoltare volentieri. Per la nota legge dei contrari chiudemmo con uno che la bella voce, grazie a Dio, non l’hai mai avuta, neanche di striscio. “Disoccupate le strade dai sogni” è uno dei dischi più intensi, sperimentali, significativi degli anni ’70, e come tale lo celebrammo.

ASCOLTA e SCARICA (con il tasto destro)

http://stream.radiorvietoweb.it/sprassolati/mp3/STAG3p20conS.Paradisi.mp3

SCARICA

http://www.mediafire.com/?5uegi83zpo778g9 (NEW LINK)

CORPORAL CLEGG (sigla)- Pink Floyd

QUESTIONE DI FEELING- Riccardo Cocciante e Mina

????- Mimmo Epifani e Fausto Mesolella, cover di M.Salvatore (live ad Orvieto 27/2/’10)

KILLER- Luca Gemma (Rubrica “Gradischi dei dischi?”)

LA CANZONE DELLA GIOIA- Luca Gemma (Rubrica “Gradischi dei dischi?”)

MERAVIGLIOSA CREATURA- Gianna Nannini (live  unplugged)

NORMALE- Veronica Marchi

LA SOCIALDEMOCRAZIA- Claudio Lolli (rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)

I GIORNALI DI MARZO- Claudio Lolli (rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)

ERO IN A- Leo Pari

FOTOROMANZA- Alfredo Rey e la sua Orchestra (cover da G.Nannini)

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