ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!- SPECIALE LUCIO QUARANTOTTO

SPECIALE LUCIO QUARANTOTTO

in studio Andrea Kappa Caponeri

con un’intervista a Piercarlo D’Amato

image

Un intenso primo piano di Lucio Quarantotto

SCARICA:

PARTE 1

http://www.mediafire.com/download/0gwdicbkd64nmod/SPRASSOLATI_p.08-_SPECIALE_LUCIO_48%2C_pt.1.mp3

PARTE 2

http://www.mediafire.com/download/a1h164d7sgijt0w/SPRASSOLATI_p.08-_SPECIALE_LUCIO_48%2C_pt.2.mp3

Lucio Quarantotto (o Lucio 48, come riportavano le copertine dei primi due lavori) è rimasto per anni un segreto per pochissimi, un culto ristretto e geloso.

Cantautore tagliente, abrasivo, forse difficile, di sicuro disturbante, autore di tre album sparsi nel giro di sette anni, dal 1983 al 1990, si è poi via via allontanato dai riflettori, da una scena musicale che poco aveva a che fare con lui, con il suo mondo, con i suoi demoni privati. Nasce nel 1957, a Mestre, e il suo carattere, già  schivo e appartato, si complica negli anni per una forte depressione. Tenta più volte il suicidio, e alla fine ci riesce, nel luglio 2012.

10

Nel frattempo, ironia della sorte per uno tutt’altro che baciato dal successo del grande pubblico, Lucio Quarantotto scopre Elisa e scrive il testo per un successo mondiale assoluto come “Con te partirò” di Andrea Bocelli. Entra in casa qualche soldo, non la serenità. Quella è un’altra roba.

Nelle ultime settimane, chissà perché, ci è presa voglia di andarcelo a riscoprire questo cantautore quasi dimenticato, ascoltato negli anni qua e là, a brandelli, colpevolmente distratti. Impresa non facile, anche perché i suoi dischi sono da sempre fuori catalogo (ma anche voi, lo speriamo, potrete recuperare a poco a poco le sue canzoni su Youtube e su Spotify). Abbiamo scoperto, con sopresa, davvero un mondo, una terra struggente quasi inespolarata che ai suoi tempi aveva affascinato gente come Fabrizio De Andrè (che telefona a Lucio Quarantotto nel cuor della notte per dirgli quanto gli siano piaciuti i suoi pezzi) o Franco Battiato (che l’aiuta a trovare un contratto alla Sugar).

Avevamo quindi un debito verso questo grande artista, uno che scriveva cose impressionanti ed aveva anche il coraggio di cantarli, e farlo con QUELLA voce.

cover-Ehi-la-430x400

Il secondo album di Lucio Quarantotto

Tutto ciò è stato possibile grazie a Piercarlo D’Amato, amico e strettissimo collaboratore di Lucio Quarantotto. D’Amato è stato il musicista che lo ha affiancato fin dai primissimi passi in tutta la sua sghemba, sfortunata e meravigliosa parabola artistica. E’ grazie alla lunga, vibrante intervista che Piercarlo D’Amato ci ha concesso che questo Speciale ha potuto veder la luce, ed a lui va il nostro più sentito grazie.

SCALETTA:

RISSOSI-Lucio 48

DI MATTINA MOLTO PRESTO- Lucio 48

MANDOLINO- Lucio 48

Intervista a Piercarlo D’Amato

SCARICANO LEGNO NERO- Lucio 48

LAVARE IL MARE- Lucio 48

FINE DELL’AFGHANISTAN- Lucio 48

E SE QUESTA FOSSE L’ULTIMA- Lucio Quarantotto (live al Club Tenco ’90, inedita)

I TEMPLI INDU’- Lucio Quarantotto

VIAGGIANDO VERSO JESOLO- Lucio Quarantotto

E SE QUESTA FOSSE L’ULTIMA- Lucio Quarantotto

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...